Il Dottore
Dott. Piergiorgio Martena
ODONTOIATRA – ORTODONTISTA – GNATOLOGO
Comprendere la persona, non soltanto il sintomo.
IL MIO PERCORSO
Ho iniziato il mio percorso in Odontoiatria, laureandomi nel 2012 presso l’Università di Foggia con una tesi sperimentale dedicata all’occlusione e alla postura.
Da allora ho continuato a studiare il funzionamento della mandibola e le sue relazioni con il sistema neuromuscolare, la postura e la respirazione. Ho approfondito differenti approcci gnatologici e posturali, cercando una visione che non fosse frammentata.
Questo percorso mi ha portato a conseguire una seconda laurea in Podologia presso l’Università di Roma Tor Vergata, con una tesi dedicata agli effetti degli stimoli podalici sul sistema masticatorio.
Dal 2012 lavoro come odontoiatra, ortodontista e gnatologo. Dal 2016 affianco alla pratica clinica l’attività universitaria e la formazione professionale.
- 2012 - Laurea in Odontoiatria
- 2012 - Inizio dell’attività clinica
- Laurea in Podologia
- Dal 2016 Docenza universitaria
FORMAZIONE E RICERCA
Approcci diversi, una visione integrata.
Negli anni ho approfondito differenti scuole e metodologie nell’ambito della gnatologia, dell’occlusione e della postura.
Ogni approccio ha aggiunto un elemento alla mia formazione, ma nessuno, da solo, era sufficiente a descrivere la complessità del sistema mandibolare.
Per questo ho continuato a studiare e integrare competenze diverse, fino a conseguire anche una seconda laurea in Podologia presso l’Università di Roma Tor Vergata.
La mia formazione comprende la scuola viennese secondo la filosofia Slavicek, la riabilitazione neuro-occlusale secondo Planas, le tecniche neuromuscolo-occlusali e la fisioterapia dell’articolazione temporo-mandibolare secondo Rocabado.
La laurea in Podologia mi ha permesso di approfondire anche il rapporto tra appoggio plantare, carichi posturali e sistema masticatorio, attraverso una tesi dedicata agli effetti degli stimoli podalici sulla funzione mandibolare.
Gnatologia
Studio della funzione mandibolare, dell’articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli coinvolti nella masticazione.
Occlusione e sistema neuromuscolare
Analisi dei rapporti tra denti, movimento mandibolare, muscoli e distribuzione dei carichi.
Postura e podologia
Osservazione delle relazioni tra appoggio, organizzazione posturale e sistema masticatorio.
Ricerca multidisciplinare
Integrazione di competenze e osservazioni provenienti da discipline diverse, senza ridurre il problema a un unico distretto.
DOCENZA E DIVULGAZIONE
Studiare, applicare, condividere.
Dal 2016 affianco all’attività clinica anche la docenza universitaria, all’interno del Master in Posturologia e Biomeccanica dell’apparato masticatorio dell’Università di Bari.
L’insegnamento mi ha portato a organizzare conoscenze complesse in modo chiaro, a confrontarmi con professionisti provenienti da ambiti differenti e a mantenere costante il dialogo tra pratica clinica, ricerca e formazione.
Negli anni ho partecipato a corsi, incontri e attività divulgative dedicate alla gnatologia, alla postura e alle relazioni tra sistema mandibolare e organizzazione corporea.
Condividere un metodo significa anche continuare a metterlo in discussione.
Il CORPO LA RELAZIONE, L’AZIONE
Il teatro
Parallelamente alla formazione medica, ho costruito un lungo percorso nel teatro come attore, regista e insegnante.
Il teatro fisico mi ha insegnato a osservare il corpo, il ritmo e l’azione. Il lavoro sulla Meisner Technique ha approfondito l’ascolto, la relazione e la presenza nel momento. La pedagogia teatrale mi ha dato strumenti per accompagnare le persone nell’esperienza, senza limitarmi a trasmettere informazioni.
Nel tempo ho compreso che questi elementi non appartenevano soltanto alla scena. Hanno arricchito anche il mio modo di incontrare il paziente, leggere ciò che il corpo comunica e rendere comprensibili esperienze spesso difficili da descrivere a parole.
Medicina e teatro non si sono quindi sommati come due attività separate: hanno iniziato a dialogare, contribuendo alla nascita di un approccio più attento alla percezione, alla consapevolezza corporea e alla partecipazione della persona.
La precisione della medicina e la sensibilità della percezione.
Corpo
Ascolto
Relazione
Quando medicina e consapevolezza hanno iniziato a parlare la stessa lingua.
Per molto tempo la formazione medica e il percorso teatrale sono rimasti due mondi paralleli. Da una parte la gnatologia, lo studio dell’occlusione, della postura e del sistema neuromuscolare. Dall’altra il lavoro sul corpo, sulla percezione, sull’ascolto e sulla relazione.
Nel tempo è diventato evidente che quei due percorsi osservavano la stessa persona da prospettive diverse.
Da questa integrazione è nato Jawareness®: un approccio che non parte soltanto dalla correzione del sintomo, ma dalla capacità di percepire e comprendere il funzionamento della propria mandibola.